Cari Amici,

ho chiesto ad uno dei nostri istruttori di vela, Carmine Bresciani, colui che segue gli agonisti avendo un rapporto continuativo col nostro Circolo, di informare puntualmente i soci, sia tramite il nostro sito che attraverso la pagina Facebook, sull’attività svolta dai nostri giovani atleti.

È bene, visto che quella velica è attività primaria e fine statutario della nostra Associazione, che tutti voi ne siate informati.

Ecco di seguito la relazione dell’istruttore sull’importantissima manifestazione velica denominata “XVII TROFEO MARCELLO CAMPOBASSO”, svoltasi il 3 – 4 e 5 gennaio nelle acque del golfo di Napoli ed organizzata dal prestigioso circolo Reale Yacht Club Savoia in collaborazione con la FIV e AICO e successivamente un resoconto dettagliato sull’attività agonistica del 2019.

Anche quest’anno il nostro circolo ha partecipato al primo appuntamento internazionale della stagione, con la squadra optimist che purtroppo non era al completo a causa delle vacanze Natalizie.

Sono abbastanza soddisfatto della prova dei miei ragazzi in questa difficile regata. Vorrei ricordare che il trofeo Campobasso non è mai una regata semplice per vari motivi: è la prima regata della stagione, in genere fa molto freddo, si rischia di trovare condizioni meteo molto forti e il livello degli avversari è sempre molto alto. Parliamo, infatti, di una regata di livello internazionale, alla quale erano iscritti circa 250 partecipanti, tra cui 60 stranieri provenienti da paesi Europei e non.

È stata una trasferta molto lunga e impegnativa; siamo partiti la mattina dopo il Capodanno e la prima prova era prevista per venerdì 3 gennaio. Il primo giorno di regata non è stato dei migliori perché, dopo essere rimasti in acqua per 4/5 ore in attesa del vento, il Comitato di Regata ci ha mandato a terra per impraticabilità del campo. Il secondo giorno  è stato a livello tattico il più impegnativo, con vento debole sui 5/6 nodi e altalenante. Con queste condizioni solo i timonieri esperti e concentrati hanno speranze di vincere. Il terzo giorno è stato molto ventilato e freddo, a causa del forte vento di tramontana, che a fine giornata ha raggiunto i 25 nodi. In questa giornata oltre che la tattica era molto importante la tenacia e la grinta di ogni singolo atleta, per contrastare il forte vento e la corrente.

Purtroppo i risultati in classifica non sono stati dei migliori; è in risalto il 13° nei cadetti di Tommaso che così riesce a classificarsi nella parte alta della classifica (i cadetti erano 30). Pietro e Marina, invece, nei juniores hanno faticato oltre il previsto chiudendo in classifica rispettivamente 105° e 148° su 170 di categoria.

Paghiamo a caro prezzo il secondo giorno di regata; con quelle condizioni un timoniere con esperienza riesce sicuramente a gestire meglio una regata caratterizzata soprattutto da salti e buchi di vento, in più è importante la lucidità. Nella categoria juniores regatano bambini dagli 11 anni ai 15 anni, quindi molte volte i più grandi in quelle condizioni riescono ad avere la meglio. Il secondo giorno di regata invece è andato molto meglio come prestazione generale del gruppo, forse il lungo briefing in albergo la sera prima è servito.

La nostra non è stata una trasferta a vuoto, anzi! Siamo cresciuti molto e il nostro bagaglio tecnico/tattico si è assortito ancora di più. Dal prossimo allenamento dobbiamo ripartire con la grinta e la tenacia che abbiamo espresso nell’ultima prova di regata.

La vela è uno sport che fa crescere, forse più di ogni altro sport. Tommaso, Marina e Pietro hanno rispettivamente 10 e 12 anni, hanno affrontato una trasferta di 4 giorni lontano da casa e lontano dai propri cari, hanno dormito in una stanza d’albergo, si sono fatti la valigia da soli, hanno scelto la muta da mettere, hanno curato la propria barca senza l’aiuto di nessun esterno e hanno fatto la propria regata senza ricevere lo spunto di nessuno. Solo dopo aver sbagliato hanno ricevuto il richiamo del proprio allenatore, con il commento degli errori e la possibile soluzione, tutto davanti a una lavagna e una tv collegata al computer. I ragazzi stanno crescendo, la trasferta di Napoli si aggiunge alle altre già fatte (Crotone, Posillipo, Reggio Calabria, Garda e tante altre località pugliesi) e mi rendo conto che regata dopo regata stanno diventando sempre più autonomi e sempre più bravi.”

REGATE SVOLTE DALLA SQUADRA AGONISTICA OPTIMIST CN LA LAMPARA ASD

Gennaio 2019:

  • Trofeo Marcello Campobasso presso il Reale Yacht Canottieri Club Savoia di Napoli (Regata di livello internazionale 280 partecipanti)

Febbraio 2019:

  • Prima tappa trofeo Optisud presso il Circolo Nautico Posillipo (Regata di livello interzonale sud Italia, 210 partecipanti)
  • Tappa trofeo Kinder presso il Club Velico Crotone (regata di livello nazionale 240 partecipanti)

Marzo 2019:

  • Selezione interzonale presso il Circolo Canottieri Barion di Bari (selezione per passare alle selezioni Nazionali per mondiale ed europeo)

Aprile 2019:

  • Campionato zonale presso la Lega Navale Italiana di Trani

 Maggio 2019:

  • Seconda tappa Optisud presso il Circolo della Vela Gallipoli, con la collaborazione del nostro Circolo

Giugno 2019:

  • Campionato zonale presso il Circolo Nautico l’Approdo
  • Campionato zonale presso il Circolo Velico Gargano di Manfredonia

Agosto 2019:

  • Partecipazione a un clinique di livello importante sul Garda in lingua inglese per due nostri ragazzi (Marina Murri, Pietro Colazzo)

Settembre 2019:

  • Coppa del Presidente FIV a Reggio Calabria (regata riservata ai migliori 2008 Italiani che si sono selezionati alle regate zonali, un massimo di 80 partecipanti, Murri e Colazzo erano tra quelli)
  • Coppa Primavela FIV a Reggio Calabria (regata riservata ai migliori 2010 Italiani che si sono selezionati alle regate zonali, un massimo di 80 partecipanti, Gallo era tra quelli).

Ottobre 2019:

  • Campionato zonale presso il Circolo della vela Bari

I nostri ragazzi durante la stagione 2019 si sono ben piazzati alle regate a cui hanno partecipato, ottenendo qualche podio nei Campionati zonali, conquistando la selezione per partecipare ai Campionati giovanili della FIV che si sono tenuti a Reggio Calabria e la selezione per partecipare ai raduni zonali riservati ai primi 10 atleti più forti pugliesi.

Inoltre Pietro Colazzo, classe 2008, ha ottenuto la convocazione per far parte della squadra interzonale, che si incontrerà per due raduni uno a Bari e uno a Crotone.

REGATE SVOLTE DALLA SQUADRA AGONISTICA LASER CN LA LAMPARA ASD

Giugno 2019:

  • Campionato zonale laser presso la LNI Monopoli

Luglio 2019:

  • Campionato zonale presso la LNI di Torre San Giovanni

Agosto 2019:

  • Campionato di Distretto a Ostia/Campionato Nazionale classi singolo

Settembre 2019:

  • Campionato zonale presso il CV Bari

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