𝗡𝗮𝘁𝗼 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝗱𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝘂𝗻 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗶𝗻 𝗺𝗶𝗻𝗶𝘃𝗮𝗻, 𝗶𝗹 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝘁𝗲𝗮𝗺 𝗨𝗻𝗱𝗲𝗿 𝟮𝟱 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗩𝗜𝗜𝗜 𝗭𝗼𝗻𝗮 𝗙𝗜𝗩 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮 𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝗴𝗶𝗼𝘀𝗼 𝘀𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗼. 𝗟𝗮 𝗧𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮: «𝗨𝗻 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗺𝗶𝗿𝗮𝗰𝗼𝗹𝗼. 𝗔𝗱𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝘀𝘂 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗮𝗹𝗰𝗵𝗶𝗺𝗶𝗮».
È stata una vera e propria sorpresa, dentro e fuori dall’acqua, l’impresa del giovanissimo equipaggio Under 25 dell’VIII Zona FIV Puglia, capace di conquistare il sesto posto assoluto al Campionato delle Zone, conclusosi nelle acque di Gaeta.
Un risultato ancora più significativo se si considera la storia particolare di questo team: un equipaggio nato quasi per caso, durante il viaggio in minivan verso il Lazio, e arrivato all’appuntamento con pochissime ore di allenamento insieme sul Match 25.
A comporlo quattro giovanissimi talenti provenienti da tre diverse realtà veliche pugliesi: Pietro Colazzo, Niccolò Barracane e i fratelli Angela e Manfredi Di Sabato.
Al timone c’era il salentino Pietro Colazzo, velista della classe ILCA 6 tesserato per il Circolo Nautico “La Lampara ASD” di Santa Caterina di Nardò. Colazzo ha offerto una conduzione solida e precisa del Match 25, distinguendosi soprattutto per le eccellenti partenze, mantenute ad alto livello per tutta la competizione fino alla fase finale.
A bordo anche Niccolò Barracane, 22 anni, del Circolo della Vela Bari. Atleta di punta nella classe ILCA 7, Barracane ha ricoperto il ruolo di stratega e si è occupato della regolazione delle vele.
A completare l’equipaggio i fratelli Angela e Manfredi Di Sabato, rispettivamente 20 e 14 anni, del Gargano Sailing Club di Manfredonia, coppia di riferimento regionale nella classe 420.
Una squadra giovane, eterogenea e praticamente inedita, che ha dovuto trasformarsi in equipaggio nel giro di pochissimo tempo. I quattro ragazzi si sono conosciuti personalmente durante il viaggio verso Gaeta e hanno avuto a disposizione soltanto poche ore per prendere confidenza con il Match 25 prima dell’inizio delle regate ufficiali.
Eppure, una volta in acqua, l’intesa è arrivata immediatamente.
Il bilancio parla chiaro: 18 prove disputate, con 2 vittorie, 2 secondi posti e 2 terzi posti. In altre parole, il team pugliese è salito sul podio in un terzo esatto delle regate.
Un risultato che assume ancora più valore considerando il livello della competizione, vinta dall’Emilia Romagna (XI Zona), che ospiterà la prossima edizione sulla costa romagnola. Seconda la Sicilia (VII Zona), terzo il Lazio (IV Zona), campione uscente dopo il successo ottenuto nel 2025 a Desenzano del Garda.
A seguire da vicino l’avventura del team pugliese a Gaeta sono stati il presidente dell’VIII Zona Alberto La Tegola e il consigliere Gianluigi Macchia, che ha affiancato il presidente nell’organizzazione della squadra, curando briefing, de-briefing quotidiani e logistica a terra.
E proprio La Tegola sintetizza così la genesi e le prospettive del progetto:
«Una vera e propria alchimia virtuosa, quella del neonato team pugliese, nata da un’intuizione vincente. La nostra scommessa è stata quella di unire eccellenze provenienti da mondi diversi ma complementari: il singolo di Colazzo e Barracane e il perfetto automatismo di doppio dei fratelli Di Sabato, per forgiare un team d’altura formidabile».
Un’alchimia che ha funzionato fin dalla prima esperienza, nonostante il poco tempo a disposizione.
E c’è un dettaglio che racconta bene lo spirito con cui questi ragazzi hanno affrontato la competizione. Durante una delle prove, Angela Di Sabato è caduta in acqua, riuscendo però a risalire autonomamente a bordo e senza provocare alcun rallentamento nell’andatura della barca: un episodio che testimonia determinazione, preparazione e grande spirito di squadra.
Ora, però, l’obiettivo è guardare avanti.
«Abbiamo davanti tutto il tempo che ci serve per affinare e consolidare il team – conclude La Tegola – sfruttando sin d’ora gli intervalli temporali che ciascuno dei nostri atleti avrà tra i rispettivi impegni agonistici nelle classi d’origine».
Le premiazioni si sono svolte presso lo Yacht Club Gaeta, nell’ambito di una giornata speciale che ha celebrato anche il 40° anniversario della fondazione della sezione velica delle Fiamme Gialle.
Presenti il presidente della FIV Francesco Ettorre, i vertici territoriali della Federazione e due grandi protagonisti della vela italiana: le medaglie d’oro olimpiche di Parigi 2024 Marta Maggetti e Ruggero Tita, quest’ultimo arrivato direttamente da Napoli, dove è impegnato come timoniere della sfida italiana di Coppa America a bordo di Luna Rossa.
Per la Puglia, intanto, il sesto posto di Gaeta rappresenta molto più di un semplice piazzamento.
È il primo capitolo di una squadra nata quasi per caso, costruita mettendo insieme esperienze, classi e circoli diversi, e capace in pochissimi giorni di trasformarsi in un equipaggio competitivo.
Un piccolo miracolo, appunto. Ma con tutte le premesse per diventare qualcosa di molto più grande.

